a cosa bisogna proprio sognare? (435)
con una tazza di te' si sogna molto bene. sei seduto. non hai fretta da nessuna parte. il te' e' caldo. e puoi pensare non solo a quello che devi fare stasera. e un giorno mi…
con una tazza di te' si sogna molto bene.
sei seduto.
non hai fretta da nessuna parte.
il te' e' caldo.
e puoi pensare non solo a quello che devi fare stasera.
e un giorno mi sono chiesto:
a cosa bisogna proprio sognare?
si puo' sognare solo se stessi?
voglio una casa.
voglio soldi.
voglio viaggiare.
voglio una macchina nuova.
voglio successo.
voglio amore.
tutti desideri normali.
anch'io voglio tante cose.
😂
la lista posso fornirla a parte.
ma si puo' anche sognare cose che a te personalmente non danno nulla.
per esempio, io sogno la pace.
suona molto globale.
quasi come la risposta a un concorso di bellezza:
— cosa desidera di piu'?
— la pace nel mondo.
😂
ma se togli la bella formulazione, il pensiero e' del tutto normale.
voglio davvero che le persone smettano di uccidersi a vicenda.
che l'enorme quantita' di denaro, forze, intelligenza umana e tecnologie che l'umanita' spende per la distruzione venga indirizzata verso qualcos'altro.
verso la medicina.
verso la scienza.
verso l'istruzione.
verso l'agricoltura.
verso la cura di malattie gravi.
verso la creazione di condizioni di vita normali.
verso il fatto che il cibo basti a tutti.
immaginate quanto l'umanita' potrebbe fare se le forze dei conflitti andassero verso lo sviluppo.
forse suona un po' ingenuo. e allora?
perche' un sogno deve per forza essere cinico per essere considerato adulto?
questa idea non mi piace affatto.
come se un adulto ragionevole fosse obbligato a dire:
— il mondo e' sempre stato cosi'. non cambiera' niente.
forse.
e forse cambiera'.
non lo so.
ma praticamente tutto quello che oggi ci sembra normale e' stato una volta il sogno strano di qualcuno.
volare.
parlare con una persona dall'altra parte del pianeta.
curare malattie da cui prima si moriva.
vedere un altro pianeta.
trasmettere immagini attraverso l'aria.
una volta sedeva sicuramente vicino un uomo ragionevole e diceva:
— sciocchezze. impossibile.
😂
quindi sognare, mi sembra, fa bene.
ma per me c'e' una condizione importante.
il sogno non deve trasformarsi in una richiesta verso gli altri.
questa e' un'altra storia.
posso sognare qualsiasi cosa.
ma se il mio sogno suona:
"voglio che tutte le altre persone inizino a vivere come comodo a me",
non e' piu' proprio un sogno.
e' un tentativo di controllare la vita altrui.
posso sognare l'amore.
ma non posso nominare una persona specifica obbligata ad amarmi.
posso sognare il successo.
ma non posso esigere che gli altri diventino apposta meno di successo.
posso sognare la ricchezza.
ma non posso desiderare che qualcun altro perda tutto.
posso sognare la pace.
e al tempo stesso capire che una persona sola non e' in grado domani mattina di fermare tutti i conflitti sul pianeta.
ma questo non rende il sogno stesso privo di senso.
perche' i grandi cambiamenti raramente iniziano subito con una grande azione.
prima compare un pensiero.
poi una conversazione.
poi alcune persone pensano allo stesso modo.
poi compare un'idea.
poi un'azione.
e gradualmente qualcosa cambia.
forse molto lentamente.
ma cambia.
quindi non voglio rinunciare ai grandi sogni solo perche' sembrano troppo grandi.
e neanche ai piccoli.
😂
anche una casa la voglio.
viaggiare voglio.
lavorare voglio.
scrivere canzoni voglio.
tante cose.
una cosa non esclude affatto l'altra.
si puo' sognare se stessi e contemporaneamente augurare il bene agli altri.
mi sembra una combinazione bellissima.
il sogno deve aiutarti a muoverti, non costringere tutto il mondo ad adattarsi ai tuoi desideri.
questo per me e' l'essenziale.
quindi sognate.
in piccolo.
in grande.
nell'assolutamente impossibile.
solo, se possibile, che per realizzare il vostro sogno qualcun altro non debba diventare infelice.
e poi — chi lo sa. a volte le navi arrivano dove una volta sognavamo solo di arrivare.
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