il sangue segue la sua strada (246)
raccontero una storia. una di quelle che parlano del destino. di quanto sia difficile — e a volte impossibile — andare contro cio che ci precede. anche quando crediamo di avere scelto tutto da soli. per nazionalita sono…
raccontero una storia.
una di quelle che parlano del destino.
di quanto sia difficile — e a volte impossibile — andare contro cio che ci precede.
anche quando crediamo di avere scelto tutto da soli.
per nazionalita sono tedesco.
ma nel mio sangue scorre anche sangue russo ed ebraico.
da bambino, tuttavia, avevo l’impressione — allora come oggi — che l’ambiente intorno a me sottolineasse soprattutto la mia parte tedesca.
ero a casa di mia nonna, in campagna.
avevo sei, forse sette anni.
con ogni probabilita era l’ultima estate prima della scuola.
la casa era indipendente.
come si usava una volta, il bagno era fuori.
quel giorno pioveva.
una pioggia estiva, lenta, tranquilla.
non avevo voglia di attraversare il cortile.
qualcuno degli adulti disse che potevo semplicemente aprire la porta verso l’esterno.
la pioggia avrebbe fatto il resto.
ero piccolo, nulla di grave.
aprii la porta.
nel cortile giravano galline e galli.
la pioggia continuava a cadere.
io rimasi li, forse troppo a lungo.
forse distratto, forse curioso.
a un certo punto il gallo principale —
il vero padrone del cortile —
si avvicino.
probabilmente convinto che gli stessi offrendo qualcosa.
da li in poi tutto accadde molto in fretta.
troppo in fretta per un bambino.
in quel momento, il mio sangue tedesco ricevette un segnale chiaro:
era necessario intervenire.
e poco dopo, una decisione medica fu presa.
cosi diventai ebreo.
non per scelta.
non per convinzione.
ma per una combinazione di pioggia,
di un cortile di campagna
e di un gallo eccessivamente zelante.
non cerco simboli in questa storia.
ma a volte penso che il destino sappia essere ironico
in modo molto piu sottile — e deciso — di quanto immaginiamo.
il sangue, in fondo, segue sempre la sua strada.
anche quando siamo troppo piccoli per capirlo
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