una parola (236)

c’è una parola che, più di molte altre, spiega parecchie cose della nostra vita. non è proprio un sentimento. è piuttosto uno stato. uno stato in cui l’essere umano diventa improvvisamente molto simile agli animali. la…

c’è una parola che, più di molte altre, spiega parecchie cose della nostra vita.
non è proprio un sentimento. è piuttosto uno stato. uno stato in cui l’essere umano diventa improvvisamente molto simile agli animali.

la chiamerei vanità.
non quella superficiale e caricaturale, ma quella primordiale. quella che spinge un orango, una tigre o un gatto a mostrare la propria statura, la forza, il dominio sul territorio. mascolinità, sessualità, energia, testosterone — tutto concentrato in un gesto, in una presenza.

in certi momenti sento che ci sono.
che sono pronto a prendere le rive, conquistare le vette, uscire per una buona caccia. è uno stato in cui il corpo e la volontà coincidono. anche il sesso, allora, non è separato: è parte della stessa spinta vitale.

noi facciamo lo stesso, ma in modo umano.
compriamo auto comode e belle. scegliamo abiti alla moda. apriamo profili instagram. impariamo a rispettare il colore, l’armonia, la composizione di un’immagine. è sempre la stessa vanità: mostrarsi, affermarsi, occupare spazio.

ed è qui che nasce la trappola.
vivere e creare in armonia è un’eccezione, non la regola. richiede tempo, gusto, disciplina. ma la bellezza la si vorrebbe subito. senza attesa. senza fatica.

la dilettantismo e l’ignoranza soffocano ogni tentativo sul nascere.
non per cattiveria, ma per fretta. per mancanza di ascolto. per incapacità di guardare oltre se stessi, di scoprire nuovi volti e nuovi nomi.

youtube ha dato a chiunque la possibilità di parlare e di mostrarsi.
ed è una grande conquista. ma spesso è difficile ascoltare e guardare: l’okan’e, l’akan’e, i "ehm", i "beh", le esitazioni continue. non solo tra i principianti, ma talvolta anche tra chi si definisce professionista.

eppure, rispetto profondo per chi crea con sensibilità.
senza fretta. senza scherno. con attenzione alla forma, alla parola, alla pausa. perché è lì che la vanità smette di essere rumore — e diventa stile.

#vitainitalia #italia #4.10osservazionigeniobrunnerpotanin #geniobrunnerpotanin #osservazioni #osservazionidigenio #pensieriadaltavoce #storiedivita #diretta #telegramstories

osservazioni persone riflessioni vlog

leggi il post su telegram

tutti gli articoli